Gare du Nord

La frenesia e la multiculturalità della parigina Gare du Nord raccontano il carattere composito della collana di narrativa contemporanea di Edizioni Clichy, dedicata alla scrittura di stampo letterario, principalmente francofona ma non solo: storie, esseri umani, vite, colori, suoni, silenzi, tematiche forti, autori dal linguaggio inconfondibile, senza timore di assumere posizioni di rottura di fronte all'establishment culturale e sociale o di raccontare abissi, sperdimenti, discese ardite ma anche voli e flâneries.

Rive Gauche

Collana dedicata alla fiction e non-fiction americana diretta da Tiziana Lo Porto, Rive Gauche nasce come omaggio alla scena letteraria fiorita a Parigi intorno agli anni venti e ai suoi protagonisti: da Francis Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway e James Baldwin, all'editrice Sylvia Beach e alla sua leggendaria libreria Shakespeare & Co. Attenta alle nuove forme e direzioni della narrativa americana e ai sempre più frequenti sconfinamenti di genere, la collana propone giovani autori e classici della letteratura inediti in Italia.

Carrousel

La piazza in cui sorge la piramide di vetro del Museo Louvre, e che originariamente ospitava una grande giostra a cavalli, dà il nome a una collana per ragazzi che avrà grande spazio nella produzione di Clichy: comprenderà albi scritti e disegnati dai migliori illustratori del mondo, scelti in base al carattere inconsueto o alla storia avvincente, al tratto originale o al testo sognante. La proposta si articolerà in quattro diverse fasce: quella per i bambini più piccoli, con albi illustrati costituiti quasi esclusivamente da immagini di grande fascino e qualità, quella per bambini tra i 7 e i 10 anni, con romanzi semplici e di immediata comprensione e albi più articolati dei precedenti, quella per ragazzi tra i 10 e i 14 anni, con la proposta di serie i cui protagonisti permettano una immediata identificazione tra i giovani lettori e infine la fascia "young adults" che esplorerà il fantasy e l'avventura cercando di individuare personaggi e storie capaci di appassionare e fidelizzare i lettori.

Père Lachaise

Sembrerà un azzardo intitolare una collana a un cimitero, ma il Père Lachaise è da sempre molto più di questo: è un luogo di memoria storica e culturale, monumentale, di culto anche pagano, di scoperta delle proprie radici. Autori fondamentali della letteratura mondiale (tra i primi in pubblicazione: Hermann Melville, Stefan Zweig, Isaac Babel', Robert Louis Stevenson...) dei quali proporremo testi inediti o ormai perduti, ai quali si aggiungeranno importanti "recuperi" di autori anche meno noti ma di grande rilevanza letteraria dei quali proporremo testi anche in questo caso o del tutto inediti o da lungo tempo introvabili. Tutti i libri avranno una elegante veste editoriale e grafica, traduzioni accuratissime e apparati critici redatti da importanti esponenti della critica e della filologia letteraria.

Quai des Orfèvres

Un'esplorazione nel mondo del noir e del giallo classico proposti in una prospettiva diversa, possibilmente inattesa, comunque sempre più attenta, simenonianamente, ai risvolti umani e psicologici che a quelli polizieschi, spaziando dalla Francia al resto del mondo.

Sorbonne

Sorbonne, l'Università di Parigi, il mito del cambiamento, il maggio incruento di una rivoluzione colorata. Le grandi idee del Novecento in piccoli libri che concentrano l'essenza del pensiero di persone che hanno immaginato altri mondi e prospettive diverse. Ampliando, innovando, spesso ribaltando, le conoscenze o i punti di vista dei contemporanei e delle generazioni successive. Le parole, le derive, i percorsi, le frenate, la corsa. Una prefazione che fa da inquadramento «sentimentale», nel quale il curatore racconta il mondo del protagonista e in che modo il suo pensiero lo ha toccato e coinvolto, dopo aver cambiato la cultura, la società, la storia. E poi le immagini, le parole e il pensiero, senza mediazioni né fratture, dei grandi rivoluzionari del Novecento. Nella politica, nell'arte, nella letteratura, nel teatro, nel cinema, nell'architettura, nella scienza, nella filosofia.

Les Méridiens

Les Méridiens, non senza un po’ di irriverente ironia, riprende la falsa riga dei libri più belli d’Italia, i Meridiani Mondadori, per proporre il meglio del giornalismo italiano, gli articoli più significativi e importanti dei più grandi nomi che hanno frequentato questo nobile mestiere. Donne e uomini che nei loro scritti hanno raccontato il mondo, senza la pretesa di fare letteratura ma di fatto costruendo narrazioni che spesso non hanno avuto niente di meno di quanto prodotto dagli scrittori riconosciuti come tali. Anche per affermare l’idea, e qui senza alcuna ironia, che il giornalismo non sia assolutamente un «fratello minore» della letteratura.

Beaubourg

Il Centre Pompidou, luogo d'incontro di giovani artisti e performer, musicisti e skater, presta il nome alla collana di Edizioni Clichy che dà voce allo spirito della cultura pop, in tutte le sue espressioni: dalla musica al cinema alla danza, alla narrativa postmoderna che sappia venire incontro ai lettori più diversi. Un percorso aperto, curioso, che si apre a ogni tipo di espressione, compresa la graphic novel, e che esplora senza snobismi quello che si muove intorno a noi.

Bastille

Bastille è la collana di saggistica di Edizioni Clichy, che sarà chiaramente orientata politicamente e affronterà temi di carattere politico-economico e sociale, rivolgendosi a lettori fortemente interessati ai cambiamenti del nostro tempo e alle contraddizioni della modernità, con una particolare attenzione alle marginalità e alle emergenze meno o per niente promosse dalla riflessione "ufficiale" e alle forme espressive (teatro, cinema, danza, arte, fotografia) più anarchiche e dirompenti, anche se mai "di nicchia".

Les Halles

Les Halles, come il centro più vivo e movimentato di Parigi, poi diventato un'enorme, oscena ferita nel cuore della città, un abisso di cemento e vetro sporco in cui esplodono e si scontrano le contraddizioni del nostro tempo. Les Halles, libri per leggere il passato, capire il presente e immaginare un qualche possibile futuro. Una collana a cura di Giorgio Dell'Arti.

Bateau-Lavoir

Il Bateau-Lavoir era una specie di capannone, dove all’inizio del Novecento facevano comune artisti disperati, ma ricchi di talento, che approdavano a Parigi venendo da tutto il mondo. La collana si propone una comprensione più piena del fenomeno chiamato «arte», esplorandone gli abissi e le vette. L’obiettivo è evidente: approfondimento e divulgazione, primi piani e visione d’insieme, esplorazione a terra (disboscando quanto c’è da disboscare) ma anche fotografia dall’alto, come volando su una meravigliosa terra in cui c’è ancora tanto da scoprire.

La Contrescarpe

La Contrescarpe è la piazza di Ernest Hemingway e della sua «Festa mobile», ma è anche un posto strano e fuori dal mondo, una specie di piccolo villaggio tra Saint-Germain e il Panthéon, quasi un luogo di gnomi o di fate, magico. E qualcosa di vicino alla magia vorrebbe essere questa collana sperimentale di poesia rigorosamente in rima, capace di proporre suoni e immagini e voci diverse, originali, strane, fatate.

les petits éléphants

Gli elefantini sono piccoli ma diventeranno grandi, avranno forza e tanta memoria, percorreranno savane e sfideranno leoni e piogge torrenziali e venti forti e avranno tanto tempo di fronte a sé. Piccoli libri densi di storie e di idee, di aperture e di orizzonti, per raccontare il mondo e quello che ci succede dentro.

Black Coffee

Collana di Clichy dedicata alla letteratura americana, che ospita alcune delle voci più fresche del panorama contemporaneo, scovando le giovani firme più promettenti ma anche recuperando opere di autori irragionevolmente dimenticati o inediti in Italia.

Ro.Ro.Ro.

Riallacciandosi a una storia quasi secolare come quella della Rowohlt Verlag, Clichy riproporrà in libreria i Ro.Ro.Ro. (Rowohlt-Rotations-Roman), gli antenati dei moderni tascabili. Nati nel 1950 per rispondere alle necessità di un Paese ancora annichilito dalle devastazioni anche culturali della Seconda Guerra Mondiale, i Ro.Ro.Ro. erano dei semplici giornali, stampati in rotativa sulla normale carta del quotidiano, riempiti però, anzichè dalle notizie, dai grandi classici della letteratura di ogni tempo: il tutto al prezzo di un marco, per permettere a tutti, anche i più poveri, di tornare a leggere. Riproporre quell’esperienza, a cui i “nuovi” Ro.Ro.Ro. si ricollegano direttamente anche nella grafica e nella carta, significa per noi richiamare quello spirito di amore per il libro e per le storie, e affermare con forza che anche nella peggiore delle crisi economiche e sociali la letteratura ha un ruolo di guida fondamentale e imprescindibile. E che è possibile la sua diffusione con un mezzo antico come il Ro.Ro.Ro., colto e insieme popolare, quasi usa-e-getta per permetterne la più facile distribuzione e il basso costo, ma in cui il contenuto abbia una centralità assoluta.

Fuori collana

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